11 luglio
|
12 luglio
|
|---|---|
Cavalera Conspiracy |
In Flames |
Sonata Arctica |
Opeth |
Gamma Ray |
|
Death Angel |
|
Pain of Salvation |
Fine concerti ore 23:30 circa

L'idroscalo di Milano è uno scalo per idrovolanti realizzato alla fine dagli anni '20 nelle vicinanze dell'Aeroporto di Milano-Linate. Con il declino dell'idrovolante come mezzo di trasporto, l'ampio bacino acquatico è oggi un polo di attività ricreative e sportive, un utilizzo quest'ultimo che ha accompagnato l'idroscalo lungo tutta la sua storia, tanto che le prime gare di canottaggio furono tenute già nel 1934.
L'idea di dotare la città di Milano di un idroscalo risale al 1926, quando nell'ambito di un progetto per ampliare l'aviosuperifice di Taliedo venne valutata la possibilità di affiancarvi uno scalo per idrovolanti, parallelamente ai lavori per un previsto canale navigabile Milano-Po, un'opera, quest'ultima, che non vide mai la luce.
A metà degli anni'20 l'idrovolante rappresentava l'aereo di linea per eccellenza sulle grandi distanze. Lo sviluppo di aerei terrestri a grande capienza era frenato dalla necessità di dover disporre di lunghe piste adeguate alle operazioni di decollo e atterraggio in un'epoca in cui anche gli aeroporti ereditati dalla prima guerra mondiale erano poco più che prati ben tenuti. La necessità di piste adeguate era un problema che non si poneva per gli idrovolanti che operavano da specchi d'acqua. Per questo motivo fino all'inizio della seconda guerra mondiale le principali rotte su lunga distanza erano coperte da idrovolanti.
Questo primo progetto di idroscalo rimase allo stadio di valutazione. L'anno dopo, con l'approvazione della legge del 27 giugno 1927 che demandava alle province la creazione di superfici per consentire l'atterraggio di emergenza di velivoli, sia terrestri che idrovolanti, l'idea riprese corpo, anche grazie al sostegno del podestà e del presidente della Fiera.
Il progetto venne curato da Gino Utili, della Caproni, e venne individuata un'area più ad est per gli scavi, al confine con i comuni di Segrate e Peschiera Borromeo, dove si trovavano delle cave aperte che avrebbero consentito di velocizzare le opere di realizzazione.
Linee - Fermate - Orari - Prezzi
Piemontese
Cuneo-Fosssano-Saluzzo-Vinovo-Moncalieri Torino1 C.so Ferrucci-Torino2 P.zza Derna Settimo Torinese-Chivasso-Novara
Ligure
Sanremo-Pietra Ligure-Savona-Genova Ovest Genova Est-Tortona-Ovada
Toscano
Grosseto-Piombino-Siena-Volterra-Cecina Pontedera-Livorno-Pisa-Viareggio-Massa-La Spezia-Parma
Emiliano
Bologna-Modena-Reggio Emilia-Parma-Piacenza
Romagnolo
Ancona-Senigallia-Fano-Pesaro-Cattolica-Rimini Cesena-Imola
Veneto
Udine-Palmanova-Mestre-Padova-Vicenza Verona-Brescia-Bergamo
Abruzzese
Pescara-Giulianova-S.Benedetto del Tronto Civitanova Marche-Porto Recanati
Latino
Roma-Orte-Orvieto-Chiusi-Perugia-Arezzo Firenze-Pistoia-Lucca
Campano
Salerno-Pompei-Napoli-Caserta-Caianiello Cassino-Frosinone
Pugliese
Lecce-Brindisi-Taranto-Bari-Foggia-Termoli Lanciano


